![]() |
Entra in Indovinelli.net : indovinelli, rompicapo ed enigmi.
Oppure visita i nostri siti : Directory gratuita Agriturismo a Cuneo |
|
|||||||
![]() |
|
|
Strumenti Discussione | Cerca in questa Discussione | Modalità Visualizzazione |
|
#41
|
||||
|
||||
|
Ho letto che ha fatto "fatica" a partire perchè nessuno voleva aprire una banca di questo tipo...Poi, nn ho ben capito chi, ha aperto i battenti.
OK ma i soldi iniziali chi li ha messi?? Parlano di prestiti da 20 dollari massimo con rimborsi settimanali.OK, ma quanti "20 dollari" hanno dovuto dare prima di avere indietro pezzettini di capitale?? La gente, in particolare donne, hanno aperto attività, comprato campi eccc ma tutto ciò nn può darti un guadagno in una settimana. Bohhhhh!!! |
|
#42
|
||||
|
||||
|
I soldi iniziali penso che li hanno messi oltre allo stesso premio nobel, qualcuno che ha creduto nel suo progetto.
Pensa il fatto che da una povertà assoluta (al massimo possono guadagnare 1 dollaro a settimana) si sono trovati tra le mani 20 dollari da investire in una settimana. Così hanno acquistato aratri, hanno costruito un piccolo forno per fare il pane, hanno allevato le capre, ed in più hanno messo da parte qualche spicciolo per acquistare le merci prodotte da un altro commerciante. I soldi quindi prestati servono anche per il consumo interno, e qualche soldo l'hanno racimolato magari anche da un villaggio limitrofo attraverso lo scambio di merce. In pratica si è verificato un effetto a catena positivo, anche se di entità molto ridotte. Con i soldi ricavati dalla vincita del premio nobel della pace penso che questo microcredito può essere diffuso ancora di più. Lo spero! La cosa che mi ha indotto a pensare che è davvero un'atto benefico e sincero verso i poveri è che questo scambio si basa sulla fiducia, ed inoltre il fatto che la banca mondiale voleva inglobare la Grameen Bank, ma non ha ottenuto il successo sperato.
__________________
Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile, e all'improvviso vi soprenderete a fare l'impossibile. SAN FRANCESCO |